Dipendenti Orim pronti a ricominciare

"Non ci scoraggiamo e siamo pronti a ricominciare, più determinati che mai". A scriverlo in una nota sono i dipendenti della Orim di Macerata, azienda di trattamento di rifiuti speciali, interessata il 6 luglio da un violento incendio da cui si erano sviluppate alte fiamme e una densa colonna di fumo nero. Gli addetti confermano "l'intendimento di proseguire l'attività nel sito attuale. L'azienda - spiegano - ha sede a Piediripa dal 1984 e, leggendo le critiche sui media, riteniamo doveroso sottolineare che sono le aziende e le strutture a noi vicine che non sarebbero dovute sorgere accanto a un'azienda che si occupa di smaltimento e recupero di rifiuti speciali". "Non appena verrà tolto il sequestro - aggiungono - potremmo riprendere parte delle attività". Dei sei presenti, riferiscono, solo il capannone 'C' è "inagibile" mentre il 'B' "dovrà essere sottoposto a controlli". "Ci scusiamo per il disagio arrecato - concludono - Ringraziamo sinceramente e sentitamente quanti ci hanno aiutato e sostenuto".

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